le PRO LOCO
NOTIZIE UTILI
L'origine pre-romana di Mereto di Tomba è confermata dalla presenza sul suo territorio del Castelliere, tipica "costruzione" preistorica che eretta nei pressi di un fiume, veniva utilizzata per la custodia degli animali e a rifugio degli uomini.
Come dimostra lo stesso toponimo di origine latina ,"Meleretum" luogo dove si coltivano le mele-(l'aggiunta "di Tomba" risale al XV sec. ed avvenne in seguito alla scoperta di una tomba preistorica), il nostro territorio fu interessato dalla colonizzazione romana. La caduta del Impero Romano portò, ovunque in Friuli, il flagello delle invasioni barbariche contro le quali la comunità di Mereto cerco di difendersi ergendo una "cortina" difensiva.
Le lotte fra i vari signori feudali, nel periodo Medioevale, interessano la zona solo marginalmente in quanto essa, sottoposta al dominio dei Valvasone, godette di una certa autonomia fino a quando, nel 1942, venne ceduta alla Serenissima.
I secoli seguenti, che videro l'invasione dei Turchi ed il susseguirsi di diverse calamità naturali, ridussero la popolazione in miseria.
Dopo il trattato di Campoformio (1797) e la seguente caduta del dominio veneziano, nel 1807 fu istituito il comune di Mereto di Tomba che nel 1815 entrò a far parte del regno Lombardo-Veneto rimanendo dominio austriaco fino al 1866 quando venne annesso all'Italia.
Luoghi, territorio e paesaggio
Al limite nord della pianura friulana è posto il territorio del comune di Mereto di Tomba che si distingue per i suoi magredi lambiti dal torrente Corno.
Il suo territorio fu abitato fin da tempi antichissimi. Numerosi sono i luoghi d'interesse presenti.
- La Chiesa di San Michele Arcangelo
(prima metà del 700)
Al suo interno opere di pregio sono le sculture dell'altar maggiore, San Michele, S. Ermacora e San Fortunato, e sull'altare della Madonna, "Madonna con il bambino". Le opere sono del maggior scultore veneto dell'epoca Giuseppe Torretti.
- Nelle vicinanze della parrocchiale si trova la casa natale del canonico Giandomenico Bertoli (1676- 1763)
- In via dei Santi Daniele e Agostino è possibile visitare la casa che diede i natali alla venerabile Concetta Bertoli (1908-1956).
- La Chiesetta dedicata ai Santi Daniele e Agostino sorge alla periferia dell'abitato, all'interno del perimetro cimiteriale. Ma anticamente era la chiesa di riferimento per la comunità. Sorge sul sito dove per primo si sviluppò l'abitato.
- Immettendosi in via De Marco, si estende la casa che fu dimora della notabile famiglia dei Someda De Marco
La passata civiltà rurale è ancora leggibile in molti edifici dalla tipica architettura: ne è un esempio il Mulin di Marchet, collocato sulla sponda del torrente Ledra e realizzato nel 1881. Il mulino è tutt'ora funzionante.
Strada facendo potrete visitare la Tumbare o Mutare:si tratta di una tomba a tumulo fatta risalire ad un'epoca compresa fra il 1800 e il 1150 a.c. per raggiungerla si percorre la strada che da Mereto porta al Mulin di Marchet; dove troverete le indicazioni. La tomba è situata a poca distanza dal passaggio della vecchia strada romana per il Norico.
In aperta campagna in direzione di Udine si trova l'insediamento fortificato conosciuto come Castelliere di Mereto (età del Bronzo).
Panorama di Mereto di Tomba
Piazza della Vittoria
Pro Loco MERETO DI TOMBA
il logo
Ritrovi vitali
L'Associazione opera dagli inizi degli anni '70 adottando come simbolo la facciata del locale adibito ad asilo nei tempi passati. Dal 1989, in seguito alla ripresa effettiva delle attività di animazione territoriale, viene invece scelto come logo la Vera del Pozzo. Il motivo nasce sia dalla posizione geografica del pozzo, al centro del paese, sia dal fatto che questo sito era punto di ritrovo per tutta la popolazione che si recava ad attingere l'acqua. Da qui nasce il simbolo della Pro Loco che diviene il centro propulsivo ed indispensabile, come l'acqua appunto, della Comunità di Mereto di Tomba.
[Tratto dal libro "DUECENTO loghi, DUECENTO luoghi - un segno, una storia - 25 anni di ASSOCIAZIONE FRA LE PRO LOCO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA", pubblicato dall' Associazione Regionale fra le Pro Loco del F.V.G. nel 2008]
Sede: Via della Rimembranza, 6
33033 MERETO DI TOMBA (UD)
Tel: +39 348 7108983
Fax:
e-mail: prolocomeretoditomba@virgilio.it
Sito internet:
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info: -
Foto Gallery
Sfide dai borgs
Antiche fontane
Mulin di Marchet
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