le PRO LOCO
STORIA
Il territorio del Comune di Carlino è situato nella parte più meridionale della pianura friulana fino a lambire, per un tratto, la Laguna di Marano. La prima volta che il nome di Carlino (esattamente Carlins) appare su un documento è il 13 Luglio 1031, quando viene menzionato nel celebre diploma del patriarca Popone. Questa data però non può certo venir presa come inizio della storia di Carlino, riferendosi infatti solo ad un momento della vita politica.
L'archeologia ci conferma infatti che la zona sia stata abitata fin da tempi remoti e, ci conferma infatti nel territorio di Carlino alquanto documentati sono i siti archeologici di epoca romana e anche preromana.
Area ricca di giacimenti d'argilla, di boschi planiziali e d'acqua di risorgiva è poco distante dal mare.
Centralmente è ubicata la chiesa parrocchiale dedicata a San Tommaso Apostolo (secc. XVII-XVIII), ma sorta su un edificio sacro precedente, che vanta arredi liturgici di grande pregio, oscillanti tra il XVIII e il XIX secolo, e la chiesa dei SS. Gervasio e Protasio, nella frazione di San Gervasio. Da ultimo sono da ricordare la Chiesa di S. Tommaso Beckett (secc. XVII-XVIII) e, in loc. Casino, la chiesa di San Domenico (sec. XVII).
Tra i prodotti che caratterizzano il nostro territorio, c'è il Branzino di Valle, allevato da sempre in particolari vasche, le cui acque comunicano direttamente con la Laguna di Marano.
Un altro vanto della nostra terra sono i vini DOC ANNIA, prodotti con uve dai vigneti che beneficiano della posizione del nostro territorio alla vicina Laguna.
Il nome scelto dal consorzio dei produttori DOC, deriva dall'antica strada romana che collegava Roma con Aquileia e le regioni dei Balcani, passando per Concordia Sagittaria (Ve).
Carlino, anche se piccolo paese, vanta la presenza di tipiche trattorie friulane e di Agriturismi.
Molte le manifestazioni annualmente programmate dalla Pro Loco e dalle altre Associazioni.
Pro Loco CARLINO
il logo
Allegoria e frutti del sovrannaturale
Di azzurro, all'albero al naturale, nudrito su campagna verde, sinistrato da una spiga di grano, fruttata e fogliata d'oro ed accompagnata nel canto destro del capo da una stella (sei punte) d'argento. Ornamenti esteriori da Comune.
Il logo prende spunto dallo stemma comunale, per simboleggiare il radicamento della Pro Loco al territorio. L'albero, una quercia, tipica dei boschi che nell'antichità ricoprivano gran parte del territorio comunale, caratterizza l'ambiente naturale di Carlino.
La spiga di grano è simbolo del lavoro dell'uomo: Carlino, negli anni '50, era un paese ad economia quasi totalmente agricola. Mentre il bosco cresce naturalmente, il grano richiede all'uomo lavoro, fatica, cura, attesa, per premiarlo con la messe rappresentata dalla spiga d'oro carica di frutto.
La stella d'argento a sei punte è allegoria del trascendente: dopo aver rappresentato il creato (l'albero) e il lavoro umano (la spiga di grano), essa è un riferimento al sovrannaturale, quasi un invito ad alzare gli occhi verso l'alto, verso il cielo.
[Tratto dal libro "DUECENTO loghi, DUECENTO luoghi - un segno, una storia - 25 anni di ASSOCIAZIONE FRA LE PRO LOCO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA", pubblicato dall' Associazione Regionale fra le Pro Loco del F.V.G. nel 2008]
Sede: Via Marano,1
33050 CARLINO (UD)
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e-mail:
prolococarlino@libero.it
Sito internet:
www.prolococarlino.it
info: -
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